GITA SOCIALE NELLE CARAVANCHE
Domenica 10 giugno la nostra associazione ha organizzato una gita culturale nel cuore delle
Caravanche. Le Caravanche sono una catena montuosa
al confine tra Slovenia ed Austria e sono spesso ricordate per il valico montano stradale
più vecchio d’Europa,
di oltre 300 anni, il passo Loibl (slov. Ljubelj), a 1370 m. La valle
che in Austria corre parallela al massiccio montuoso è rimasta
incontaminata per gli attriti di confine tra Austria e Regno dei Serbi,
Croati e Sloveni, che culminarono nel
plebiscito del 10 ottobre 1920 (Volksabstimmung), a seguito del quale la
Carinzia meridionale
(Koroška in sloveno) potè rimanere in Austria. In Carinzia non c’è
città o paese che non abbia una via o una piazza intitolata a questa
data. Nel 2010, in occasione dei 90 anni dall’ avvenimento, a
Klagenfurt c’è stata una grande mostra, culminata con un
affrattellamento tra le due comunità che da oltre 1500 anni convivono
nello stesso territorio.
Nel corso della gita
abbiamo visitato il comune bilingue Globasnitz/Globasnica, dove abbiamo incontrtato le istituzioni tedesche e slovene. Il monte
Hemmaberg
è sede di uno dei più imponenti santuari di epoca tardo-antica
dell’Europa centrale. Si tratta di un complesso di cinque chiese datate
tra il V e il VI secolo d.C. con annessi ospizi e alloggi. I primi
insediamenti sul monte si ebbero probabilmente in epoca neolitica, ma
furono i Celti a dar vita a un insediamento stabile dedicandolo alla
divinità
Jovenat-Juenna. La grotta sul monte Hemmaberg presenta
un'apertura sul soffitto roccioso che ricorda la tomba rupestre di
Santa Rosalia a Palermo. Per questo motivo un prete fece scolpire una
statua in pietra della Santa proprio in questa grotta. Dopo la peste
del 1680 gli abitanti della valle Jauntal eressero una cappella in
onore di Santa Rosalia, per ringraziarla di essere sopravvissuti
all’epidemia. Ancora oggi si celebra la festa di Santa Rosalia
(Rosalienkirchtag). L’acqua che sgorga dalla
grotta di Santa Rosalia
possiede proprietà curative. Abbiamo quindi visitato il
castello Elberstein e successivamente
il Museo dei Pellegrini (Pilgermuseum), con resti medioevali di alloggi e oggetti lasciati dai pellegrini.